Bonus serramenti 2023 2024, quali incentivi per la sostituzione

Il bonus serramenti consente di ottenere una detrazione fino al 50% per la sostituzione di finestre e porte. Puoi usarlo con bonus casa,  ecobonus e bonus sicurezza, rispettando i loro requisiti specifici.

L’altro importante incentivo per la sostituzione dei serramenti è il bonus barriere architettoniche 75%, valido anche per finestre e porte. In questo caso ci sono delle condizioni importanti da rispettare.

Nell’articolo ho raccolto caratteristiche, requisiti e scadenze del bonus serramenti. Trovi anche un approfondimento sul bonus barriere architettoniche e su quando puoi usarlo per sostituire i serramenti ed eliminare gli ostacoli all’accessibilità.


Che cos’è il bonus serramenti 2023 2024

Il bonus serramenti è un incentivo che consente di sostituire i serramenti con una detrazione su base irpef o ires.

Fa parte dei due principali bonus per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica della casa:

  1. bonus casa,
  2. ecobonus.

Sono due incentivi con caratteristiche e requisiti specifici. 

Il primo è più semplice da utilizzare, il secondo ha qualche complessità in più. Vediamoli insieme.

bonus infissi sostituzione

Serramenti in legno Sada con scuri particolari.


Come funziona la sostituzione dei serramenti con il bonus casa

Il bonus casa è l’incentivo più semplice da utilizzare per la sostituzione dei serramenti.

È il bonus dedicato alla ristrutturazione dell’edificio. Include:

  • manutenzione straordinaria,
  • risanamento conservativo,
  • ristrutturazione edilizia,
  • restauro.

Permette di ottenere una detrazione fino al 50% sulle spese di sostituzione dei serramenti comprensive di acquisto e posa in opera. Il periodo di detrazione è di 10 anni.

La spesa massima detraibile è 96.000 €. Significa che puoi ottenere una detrazione massima di 48.000 €.

Con il bonus casa puoi anche modificare le misure dei serramenti.

Scade il 31 dicembre 2024.

Il bonus casa è l’incentivo più accessibile e quello che più consiglio ai miei clienti. In condizioni specifiche potrebbe essere più utile l’ecobonus. 

bonus infissi 2024

Una delle nostre realizzazioni. Scorrevoli con profili sottili e grandi superfici vetrate.


Come funziona la sostituzione dei serramenti con l’ecobonus

L’ecobonus è il principale incentivo dedicato alla riqualificazione energetica degli edifici.

Nasce dall’esigenza di migliorare il risparmio energetico del nostro paese, riducendo i consumi, il fabbisogno energetico e le emissioni.

I serramenti svolgono un ruolo importantissimo nella capacità dell’edificio di contenere calore, proprio per questo fanno parte di ecobonus.

Ecobonus include:

  • manutenzione ordinaria (anche senza titolo abilitativo),
  • manutenzione straordinaria,
  • risanamento conservativo,
  • ristrutturazione edilizia,
  • restauro.

Puoi usarlo per sostituire i serramenti, servirà però rispettare dei requisiti più complessi rispetto al bonus casa:

  • I nuovi serramenti devono avere dei valori di trasmittanza termica specifici, da valutare in base alla zona climatica (Brescia e Vestone sono in zona climatica E). 
  • La sostituzione deve portare un importante miglioramento a livello di risparmio energetico.
  • Anche se puoi cambiare le misure degli infissi, non si possono superare i mq totali della condizione di partenza.
  • La burocrazia di ecobonus è un po’ più complessa rispetto al bonus casa.

La detrazione prevista è del 50% su base irpef e ires. Viene ripartita nell’arco di 10 anni.

La spesa massima è 120.000 €, puoi quindi detrarre fino a 60.000€.

Scade il 31 dicembre 2024.

Anche se può essere utile in casi particolari (se utilizzi il bonus casa per altri interventi), ecobonus rimane più complesso da utilizzare rispetto al bonus casa. 

Per la sostituzione semplice, salvo altri interventi di ristrutturazione da detrarre, consiglio il bonus casa.

bonus infissi

Serramenti Sada per una casa dal design elegante.


Come funziona la sostituzione dei serramenti con il bonus sicurezza

Il bonus sicurezza è un caso particolare. Si tratta di un bonus contenuto nel bonus casa. Utilizzandolo vai quindi ad incidere sul massimale del bonus casa.

È un incentivo dedicato alla sicurezza antieffrazione dell’edificio. Puoi usarlo per:

  • porte blindate, grate, inferriate, persiane e avvolgibili di sicurezza,
  • installazione di allarmi e sistemi di videosorveglianza.

Le regole sono le stesse del bonus casa, che lo contiene:

  • detrazione del 50% distribuita in 10 anni,
  • spesa massima detraibile 96.000€,
  • scade il 31 dicembre 2024.

Lo consiglio solo a chi vuole mettere in sicurezza la casa con l’installazione di prodotti antieffrazione.

bonus sicurezza infissi e serramenti

Porta blindata Sada Serramenti con design personalizzato.


Come funziona la sostituzione dei serramenti con il bonus barriere architettoniche

Il bonus barriere architettoniche è un incentivo dedicato all’eliminazione degli ostacoli alla mobilità e all’accessibilità. 

Nasce con uno scopo sociale. Sono ancora tanti gli edifici pubblici e privati con ostacoli che li rendono poco accessibili. 

Tra le barriere architettoniche ci sono anche i serramenti:

  • porte troppo piccole,
  • elementi a terra che possono fare da ostacolo,
  • serramenti pesanti e difficili da manovrare,
  • serramenti con maniglie troppo alte.

Il bonus barriere architettoniche si può usare in tutti gli edifici, anche se non ci sono persone con disabilità o over 65. Avere un’abitazione senza barriere architettoniche è importante per tutti.

Con il bonus barriere architettoniche, se si rispettano i requisiti, puoi detrarre fino al 75% delle spese sostenute per la sostituzione dei serramenti che sono effettivamente un ostacolo all’utilizzo e all’accesso.

I nuovi serramenti dovranno essere in linea con le indicazioni del D.M. 263/1998, dedicato all’abbattimento delle barriere architettoniche.

I massimali di spesa variano a seconda della tipologia di edificio:

  • 50.000 euro nel caso di edifici unifamiliari o unità immobiliari indipendenti all’interno di edifici plurifamiliari,
  • 40.000 euro da moltiplicare per le ogni unità immobiliare di edifici composti da due a otto unità immobiliari,
  • 30.000 euro da moltiplicare per le unità immobiliari all’interno di edifici con più di otto unità immobiliari.

Il bonus barriere architettoniche non è un modo per sostituire i serramenti risparmiando, ma una misura specifica che ha l’obiettivo di rimuovere quegli ostacoli che possono impedire l’utilizzo dell’edificio o di parti dell’edificio per persone con disabilità permanenti o momentanee.

Scade il 31 dicembre 2025.

Oltre alla detrazione che si può ripartire in 5 anni, è consentito utilizzare anche sconto in fattura e cessione del credito; questi due strumenti hanno le loro complessità e necessitano disponibilità da parte del fornitore o un accordo con banche e enti abilitati.

incentivi infissi e serramenti

Scorrevoli Sada con profili sottili e tanto vetro.


Conclusioni

I principali bonus per sostituire i serramenti sono bonus casa e ecobonus. Hanno requisiti e massimali specifici ma consentono entrambi di ottenere una detrazione del 50% sulle spese sostenute per la sostituzione dei serramenti.

Il bonus sicurezza è adatto a chi vuole migliorare la protezione antieffrazione ed è dedicato a prodotti specifici.

Con il bonus barriere architettoniche è possibile ottenere fino al 75% di detrazione, utilizzando anche sconto in fattura e cessione del credito. In questo caso si tratta di situazioni specifiche, con condizioni chiare che devono migliorare una situazione con ostacoli all’accessibilità.


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